Raccomandazione ai motociclisti, da parte del Delegato Provinciale F.M.I.
Ricordiamo l’osservanza del Codice della Strada!
Cuneo, 27 marzo. Come Delegato Provinciale della F.M.I. (Federazione Motociclistica Italiana), voglio rivolgermi a tutti coloro che amano e condividono con me la passione per le due ruote.
Dopo i recenti avvenimenti dello scorso fine settimana, avvenuti sulle strade della Granda, che sono costati la vita a due ragazzi, mi sento in dovere di ricordare a tutti i fratelli centauri di cercare di lenire la voglia sfrenata di correre, di osare, di rischiare, ricordando che la strada non è una pista dove sono attuate delle misure di sicurezza che servono a proteggere chi, nell’osare il troppo, incorre in pericolose scivolate.
In pista non ci sono guard-rail, non ci sono automezzi, non ci sono ostacoli, non ci sono divieti.
Sulla strada occorre rispettare i limiti di velocità, studiati ed inseriti per salvaguardare sia la nostra incolumità che quella degli altri.
Per cui, se non vogliamo leggere sui giornali queste tristi notizie, diamo un segno di educazione e di civiltà, saliamo in moto prima di tutto con la testa, rispettiamo e facciamo rispettare le norme che regolano la circolazione stradale, preveniamo gli incidenti, insomma, facciamo in modo che la nostra passione per i motori ci regali tutte quelle soddisfazione che cerchiamo.
Ne approfitto per porgere le più sentite condoglianze ai familiari dei due centauri che nello scorso week-end ci hanno lasciato ed un augurio di pronta guarigione al motociclista rimasto gravemente ferito nei pressi di Ceva.
Pier Giuseppe Dutto
Delegato Provinciale F.M.I. Cuneo