Educazione stradale – consapevolezza per i giovani

Cinquanta studenti delle seconde classi dell’istituto Professionale IPIA Plana, hanno partecipato ai corsi Teorici dei Formatori di Educazione Stradale, svolti dai piemontesi  Santercole Paolo, De Gregori Alessandro e Tipa Devis, capitanati dal Coordinatore Nazionale Professor Garino Enrico (lui stesso  Piemontese) nell’ambito del progetto condiviso di ANIA Campus, sito all’interno del polivalente Parco Ruffini.

Il progetto di educazione stradale teorica e pratica itinerante in tutta Italia, vede infatti in collaborazione ANIA, FMI con il dipartimento di Educazione Stradale e la Polizia di Stato.

Solo cinque studenti avevano esperienze di guida prima di questo Campus e i formatori hanno divulgato il concetto di “guida difensiva” trasmettendo  il concetto che un “buon motociclista oggi” sarà anche un buon utente della strada con qualsiasi mezzo condotto grazie alla consapevolezza che deriva da un uso “virtuoso” del mezzo a due ruote, principi statuari della Federazione Motociclistica Italiana.

Nell’aula creata all’interno del truck ANIA –FMI dopo test teorici sulle problematiche legate ai tempi di valutazione che spesso “ingannano” il motociclista portandolo a non valutare i veri rischi che corre durante la circolazione si e’ parlato di “sicurezza passiva” ovvero , l’uso del casco integrale e dell’abbigliamento necessario a far si che una semplice scivolata affrontata senza  le dovute protezioni possa essere ricordata come una brutta esperienza protettivo anche a basse velocità.

Una giornata che i ragazzi non esperti di circolazione su due ruote in una grande città  come Torino  sicuramente ricorderanno per essere più consapevoli a bordo di un mezzo a due ruote, quattro o semplicemente da pedoni.

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