Francesca Cagna vince gara e titolo della Mobster Series FMI

 

La quattordicenne del Moto Club Drivers Cuneo vi è riuscita sul Circuito di Busca

Il Circuito Internazionale di Busca ha ospitato, domenica nove settembre, la quinta ed ultima prova del Time Attack della Mobster Series Pit Bikes FMI, che vedeva in gara piloti delle classi 160 e 190 cc.

La quattordicenne ormeese del Moto Club Drivers Cuneo, Francesca Cagna “Fra 146”, unica ragazza in gara, si è imposta sia nella gara disputata in mattinata, che nella Superpole della classe 160 cc. in sella ad una YCF Limited assistita dal padre Claudio, titolare della Cagna Moto di Leca di Albenga, lasciandosi dietro un bel numero di colleghi maschi.

Presente a Busca anche la troupe della trasmissione “Sfide da bar”, che ha filmato alcune fasi della manifestazione.

Peccato che tra 160 e 190 cc. fossero presenti sulla pista buschese solo una ventina di conduttori, ma ciò non toglie il merito alla giovanissima Francesca Cagna, che ha fatto registrare tempi di tutto rispetto, portandola a conquistare gara e titolo della Mobster Series FMI Time Attack della classe 160.

“Non so davvero da dove cominciare… – ha esclamato Francesca Cagna -. Parto col dire che non ci credo manco io, ad essere sincera. E’ stata una stagione con alti e bassi, iniziata davvero male, ma finita in modo stupendo. La gara di oggi (nonché l’ultima) è andata meglio di quanto potevo immaginare, poiché sono riuscita a girare con tempi molto buoni, portando a termine entrambe le superpole in prima posizione. Ovviamente in questo cammino non sono mai stata un solo secondo da sola, devo ringraziare in primis mio padre, che mi ha sempre sostenuta e subito dopo Cristian Mob, perché è stata la PRIMA persona (a livello di sponsor e team) a credere in me; ci conosciamo manco da un anno, non sapeva nulla di me, di come andavo etc., ma non gli è importato, ha puntato su di me e mi ha dato la possibilità di correre in questo fantastico campionato. Grazie anche ad ogni concorrente ed a ogni amico conosciuto in questo fantastico mondo”.

.                                                                                         Dario Malabocchia