Grande successo per la prima Motobenedizione benefica al Santuario di Castellazzo Bormida

Si è svolta con successo e con una numerosa e festante affluenza la prima Motobenedizione al Santuario della Beata Vergine della Creta di Castellazzo Bormida dello scorso 6 maggio. All’evento benefico organizzato dal Comitato Regionale e dalla Commissione Turistica piemontesi della Federazione Motociclistica Italiana, in collaborazione con i Moto Club “Castellazzo Bormida” e “Madonnina dei Centauri” di Alessandria, ha preso parte un cospicuo numero di partecipanti, che ha voluto rendere omaggio alla Madonnina dei Centauri, patrona di tutti i motociclisti, segnando il record di presenze per la stagione mototuristica piemontese in corso. All’accoglienza nel piazzale del Santuario è seguita la celebrazione eucaristica officiata dal rettore del Santuario don Vincenzo Pawlos , durante la quale è stata letta dal presidente del Moto Club “Madonnina dei Centauri” Giancarlo Caroglio la Preghiera del motociclista, seguita da un sincero e sentito applauso da parte di tutti i fedeli. Dopo l’omelia dedicata ai centauri e la benedizione delle motociclette all’esterno del Santuario, è stato formato il lunghissimo serpentone che si è snodato fino alla suggestiva Cittadella di Alessandria. Complice un bel sole e una giornata quasi estiva, la fortezza del XVIII secolo ha fatto da splendida cornice all’aperitivo. Al termine del pranzo servito presso la Pro Loco di Castellazzo Bormida è stato tempo di saluti e ringraziamenti da parte delle autorità della Federazione Motociclistica Italiana che, nelle persone del presidente del Comitato Regionale Valter Carbone e del segretario Gianni Scovazzo, hanno sottolineato la riuscita dell’evento e l’ottima risposta da parte dei Moto Club piemontesi ed extra regione: “Questa motobenedizione benefica ha dimostrato come i centauri abbiano a cuore il Santuario della Beata Vergine della Creta, patrona di tutti i motociclisti, e ha suscitato una risposta più che positiva da parte dei rappresentanti della Comunità religiosa del Santuario. È stato particolarmente significativo ed è stato molto gradito – hanno aggiunto Carbone e Scovazzo – che don Vincenzo Pawlos abbia voluto fermarsi con i motociclisti per condividere il pranzo. Ci auguriamo con tutto il cuore che a questa prima edizione ne seguano molte altre”.

 

Andrea Lombardi