La Dajne Mac piace sempre di più: il successo dell’edizione 2019

Nemmeno le condizioni meteo a dir poco proibitive sono riuscite a fermare la Dajne Mac 2019. Giunto alla seconda edizione, il moto tour organizzato dal Comitato Regionale Piemonte e dalla Commissione Turistica Regionale si è confermato un evento di altissima qualità, grazie a un perfetto connubio fra mototurismo, cultura, condivisione e divertimento. Il sensibile aumento dei partecipanti, 156 rispetto ai 102 dello scorso anno, è la cartina di tornasole di una manifestazione in grande crescita, capace in soli due anni di diventare uno degli eventi più attesi dai mototuristi piemontesi ed “extra regione”, anche quest’ultimi in netta crescita.

Dopo le iscrizioni e una buona colazione al Factory Cafè di Pinerolo, il percorso della Dajne Mac 2019 si è snodato fra Piemonte, Francia e Valle d’Aosta, toccando Sestriere, Cesana e Susa, preludio dei passi alpini e dei colli interessati da questa edizione: attraverso il colle del Moncenisio, e dopo un buono spuntino preparato dagli organizzatori, si è arrivati in Francia, dove il celeberrimo Col de l’Iseran, il valico asfaltato più alto d’Europa, aspettava i partecipanti sui suoi 2.770 m.s.l.m.. Il rientro in Italia è stato affidato al Colle del Piccolo San Bernardo, seguito dal valdostano Colle San Carlo.

Nonostante l’abbondante pioggia che ha interessato l’intera giornata, i partecipanti non hanno voluto rinunciare al tour e si sono ritrovati nel tardo pomeriggio al TH Hotel di Pila dove, dopo un aperitivo di benvenuto e un’abbondante cena, non sono mancati i momenti per condividere esperienze e aneddoti della giornata. Dopo i ringraziamenti del segretario del Co.Re. Piemonte Gianni Scovazzo al suo staff e a tutti i partecipanti, il salone dell’hotel si è trasformato in una discoteca con balli e danze scatenate fino a tarda notte!

Il taglio della domenica è stato decisamente più culturale ed enogastronomico: la visita guidata e in esclusiva alla distilleria di montagna “La Valdotaine” di Saint Marcel ha permesso ai partecipanti di scoprire i processi artigianali per la produzione dei distillati, delle grolle, del famoso prosciutto Saint Marcel e della caratteristica fontina, con tanto di degustazione “a km 0”, seguita dal pranzo conclusivo al vicino ristorante “La Borna”.

La speranza di tutti i partecipanti si è poi trasformata in certezza nel momento dei saluti finali da parte del segretario del Co.Re. Gianni Scovazzo, che ha chiuso l’edizione 2019 con un inequivocabile e graditissimo “arrivederci alla Dajne Mac 2020!