regionale Farigliano 09042017

240 PARTENTI NELLA SECONDA DI ENDURO A FARIGLIANO. ASSOLUTO PER MATTEO CAVALLO, ALFIERI PRIMO TRA LE SQUADRE.

 

 

Con la gara di Farigliano (CN) è ripreso domenica 30 Aprile il campionato piemontese Enduro, che ha visto al via ben 240 partecipanti. Il moto club organizzatore, il Major Motor, ha allestito una manifestazione “classica”, con il consueto impegnativo percorso, una linea in mulattiera ed un cross test inedito, su un terreno molto variegato, con sassi, sabbia e saliscendi sulle rive del Tanaro ampiamente stravolte dall’alluvione del Novembre scorso.

 

Al via, nella classe riservata ai piloti Elite, si sono presentati anche i due alfieri del Team Beta Boano, Deny Phlippaerts e Matteo Cavallo che ovviamente hanno attirato la maggiore attenzione da parte del numeroso pubblico.

I due “golden boys” di Boano non hanno deluso le aspettative ed hanno dato spettacolo soprattutto nella prova di cross country, in cui hanno trovato le difficolta tipiche delle “estreme” di Enduro. Alla fine è stato il giovane Cavallo a far segnare la miglior prestazione assoluta di giornata, precedendo il compagno di colori Phlippaerts. Il primo dei “regionali” (in effetti primo assoluto reale, visto che gli Elite sono praticamente degli “ospiti”) è stato Michele Musso, del Granozzo che si imposto anche in Top Class dopo una bella lotta con Jordi Gardiol dell’Alfieri.

Ottime prove sono venute anche da Edoardo Alutto (Alfieri), primo nella Cadetti, da Igor Brunengo (Granozzo) , il più veloce tra gli Junior e da Davide Fiore (Granozzo), primo tra i Senior. Nelle categorie riservate ai piloti più “maturi” si sono messi in evidenza Giuseppe Gallino (Granozzo) nella Major e Paolo Bertorello (Alfieri) nella Veteran.

Tra i più giovani della 50 vittoria invece per Lorenzo Cometta (Dogliani) mentre tra le Lady il primo posto è andato a Deborah Niada dell’Altaserra.

Territoriali velocissimi con Andrea Cimberio (Azeglio) primo, davanti a Nicola Lauro, del Team Donetto

Molto vivace anche la lotta tra le squadre, in cui era l’Alfieri ad imporsi davanti al Granozzo ed all’Azeglio.