VE – Prima tappa Italiana del Mondiale Superbike ad Imola

Il Team Cuneese Go Eleven di Cherasco (CN) racconta le emozioni del week end appena conclusosi a Imola.

Articolo estratto dal sito http://www.goeleven.it/2016/05/imola-tra- gioie-e- dolori/

Imola, tra gioie e dolori!

Si poteva scrivere la storia, qualcuno o qualcosa si è messo contro, ma è stato scritto comunque qualcosa, e questo “qualcosa” rimarrà nella mente di tutti gli appassionati del mondiale superbike! Roman Ramos, velocissimo come non mai nella pista di casa del team cade all’uscita dai box del secondo turno di venerdì fratturandosi il primo metacarpo della mano sinistra, week end finito per lui. Ma il team non vuole deludere le attese dei tanti appassionati venuti ad ammirare la squadra all’opera, e compone il numero di Gianluca Vizziello che risponde “presente”…. ed è pura follia! Parte così da Policoro con la sua auto alle 21:00 di venerdì sera con davanti a se 750 km da fare e 15 minuti di prove libere alle 8:45 del mattino seguente in uno dei tracciati più difficili del campionato del mondo con una moto mai guidata prima e uno staff mai conosciuto.

Riuscire nell’impresa è possibile, ma la direzione gara, decide di non farlo correre il sabato pomeriggio appoggiandosi a un regolamento che non c’è! Non esiste un regolamento per questa situazione e Gianluca nel turno di libere non rientra nel 107% del tempo della pole, era inutile rischiare, ma la Dorna lo esclude da gara1, il paddock e i media si oppongono ma non c’è nulla da fare!

Ci riprova nel warm-up della Domenica mattina realizzando il 2° tempo assoluto, dietro a Van Der Mark, “abbiamo vinto” il suo commento a caldo, ed è vero, abbiamo dimostrato che qualcuno si era sbagliato!

Secondo tempo, ed il sogno diventa una storia romantica….

In gara parte ultimo, e nella sua disperata rimonta scivola in variante bassa, quando già aveva superato molti avversari.
La supersport vede un Ondrej Jezek in continua crescita, il suo passo gara è da top 4 ed è pronto a puntare in alto. La gara lo vede lottare nel gruppo di testa fino alla bandiera rossa causata dall’olio lasciato lungo il tracciato dal motore di Krummenacher. La gara si è accorcia 11 giri e al terzo di questi un errore lo allontana dal gruppetto, lui cerca la rimonta, i suoi tempi sono gli stessi del secondo classificato, riesce a prendere Badovini, lo passa e all’ultimo giro infila anche Caricasulo recuperando oltre 1.3 secondi in un solo giro… un’opera d’arte che gli consegna la 7° posizione.

Gamarino combatte contro la malasorte, qui è veloce e parte subito forte il venerdì mattina, ma nel pomeriggio il suo motore si rompe perdendo praticamente tutte le qualifiche. Il sabato cerca l’assetto giusto puntando ad una gara da eroe, al secondo giro è già nella scia del gruppo dei primi ma va dritto alla variante alta, e l’erba bagnata non perdona. La bandiera rossa lo rimette in gioco, riesce a rientrare ai box, i meccanici riparano la moto in meno di 6 minuti, (guinness world record), I fans sono a bocca aperta vedendolo rientrare in gara più motivato di prima, ma alla variante basse Gino Rea sbaglia la staccata e lo centra. Con una acrobazia da circo resta in piedi, poi tenta il nuovo recupero ma la gara è troppo corta.

Roman Ramos 40 (WSBK; unfit): Provo più dolore nel non poter correre che quello provocato dall’osso rotto! Mi dispiace per il pubblico di casa del mio team, qui avevo buone possibilità di centrare ottimi risultati, ma queste sono le corse. Mi opererò lunedì mattina nella clinica privata di Bilbao (Spagna) e solo dopo i medici mi diranno le possibilità che ho di correre in Malesia.

Gianluca Vizziello 4 (WSBK Race 1; NQ – Race 2; rt): Li stavo passando come birilli, non avevo mai guidato una Superbike così veloce, per una vita mi sono dovuto accontentare. Peccato per quell’errore, penso che sarei finito in zona punti e sarebbe stata una piccola impresa. Ma è stato bello anche così. Sono partito con pochissimi giri di preparazione, sfidando mega team e piloti che avevano già fatto quattro gare. E’ valsa la pena viaggiare tutta la notte di venerdì per essere qui a Imola, sono diventato il beniamino del pubblico e mi ha fatto molto piacere. Speriamo di avere un’altra possibilità.

Christian Gamarino 11 (WSS; 17th): Non riesco ad addrizzare un fine settimana, mi sento forte e so che posso stare con i migliori, ma succede sempre qualcosa ed in un campionato così difficile, con tante moto in un gap così stretto se non è tutto perfetto diventa complicato. La moto in gara andava bene ma avevo parecchi problemi di scivolamento al posteriore, soprattutto negli ultimi giri.

Ondrej Jezek 69 (WSS; 7th): Sono Contentissimo,la moto era perfetta e mi trovavo bene, ma non sono efficace nei primi giri con la gomma nuova. Nella prima frazione, dopo aver superato Kyle Smith, ero in lotta per il quarto posto, mentre nella ripartenza un errore mi ha allontanato dai primi. Sono però riuscito a recuperare sul finale, dove ho passato badovini e Caricasulo. Eccellente il lavoro di squadra per tutto il weekend.

Denis Sacchetti (Team Manager):Il regolamento va rivisto, non è ammissibile che a una situazione prevista non corrisponda una regola specifica. La decisione del promoter del campionato ha danneggiato il campionato stesso, oltre che al team ed al suo pilota, perché questo è, mettendo diversi dubbi. Gamarino è attanagliato dalla sfortuna, ma lui è un combattente e continua a lottare, arriverà il momento che sarà ripagato. Jezek è stato eccezionale, sempre più veloce e da adesso ci fa sperare in grandi cose!

Voglio dire grazie ai 68.277 appassionati che sono venuti ad applaudirci.

Clicca qui per la photogallery.